Ricerca di Marketing: da dove cominciare?

Una ricerca di marketing può offrire una visione chiara su prodotti o servizi di interesse per la propria attività. Anche nel caso in cui si vendano prodotti ben consolidati, una ricerca di marketing può evidenziare quanto la propria attività stia venendo incontro alle richieste e le aspettative dei clienti. Ad esempio, una ricerca di marketing può indicare se sia tempo di cambiare la grafica di una confezione, o se sia giunto il momento di aggiungere nuovi servizi.

Una buon piano di ricerca di marketing può definire chi siano i clienti, e quanto siano propensi a comprare i beni o i servizi offerti.

Quando si imposta una ricerca di marketing, si possono usare i risultati per creare un piano di business o marketing che punti a revisionare il piano corrente. Per questa ragione è importante fare le giuste domande, nel modo giusto, alle persone giuste. Una ricerca di marketing fatta nel modo sbagliato può condurre ad una attività che vada nella direzione sbagliata.

Quindi qui offriamo alcuni concetti base riguardo alle ricerche di marketing che possono aiutare a evitare alcuni errori comuni.

Tipologie di ricerca di marketing

Ricerca primaria

L’obiettivo della ricerca di marketing primaria è la raccolta di dati riguardanti le vendite correnti e la misura di efficienza delle metodologie utilizzate al momento. La ricerca di marketing primaria include un piano della concorrenza.

La raccolta dati della ricerca di marketing primaria include:

  • Interviste (per telefono o dal vivo)
  • Sondaggi (online or via mail)
  • Questionari (online or via mail)
  • Focus Groups che rappresentino un campione di clienti reali

Alcune importanti domande possono essere:

  • Quali elementi consideri durante l’acquisto di questo prodotto o servizio?
  • Cosa ti piace di più dei prodotti o servizi al momento disponibili sul mercato?
  • Quali pensi sia un prezzo giusto per i prodotti o servizi offerti da noi?
  • In quali aree pensi ci sia spazio per miglioramenti?

Ricerca secondaria

L’analisi dei dati già pubblicati è lo scopo della ricerca di marketing secondaria. Con dati derivati si possono identificare i concorrenti, stabilire punti di riferimento e identificare segmenti di clientela. Questi raggruppano le persone nel proprio target demografico – persone accomunate da un certo stile di vita, che mostrino alcune abitudini o ricadano in un determinato range di età.

Raccolta dati

ricerca di marketing

Nessuna attività può avere successo senza una chiara comprensione dei propri clienti, dei propri prodotti e servizi, e del mercato in generale. La concorrenza può essere a volte feroce. In aggiunta, andare avanti senza una ricerca di marketing può consegnare ai propri avversari un vantaggio sul proprio business.

Ci sono due tipi diversi di raccolta dati:

  1. I metodi quantitativi fanno uso di analisi matematica e richiedono un grande campione. I risultati ottenuti da questi dati fanno luce su rilevanti differenze statistiche. Un mezzo per mettere insieme i risultati quantitativi per un sito web sono i tool di analisi disponibili online (ad esempio quelli offerti da Google). Queste informazioni possono aiutare a determinare da dove vengano i potenziali clienti, quanto tempo spendano sulle proprie pagine web e da quali pagine lascino il sito.
  2. I metodi qualitativi aiutano a sviluppare e raffinare i metodi quantitativi. Possono aiutare i proprietari di una attività a identificare problemi. Si accompagnano a tecniche di intervista per raccogliere informazioni sulle opinioni, valori e credenze dei clienti. Nella ricerca di marketing qualitativa il campione tende ad essere di piccole dimensioni.

Errori da evitare nella ricerca di marketing

Spesso le scorciatoie attraggono quegli imprenditori che vogliano risparmiare denaro, salvo rivelarsi in un secondo momento controproducenti. Qui segnaliamo tre errori da evitare:

  1. Usare solo la ricerca secondaria. Affidarsi solo su lavori pubblicati da altri non permette di avere una visione completa. Può essere un punto di partenza, ma le informazioni ottenute da ricerche secondarie potrebbero essere obsolete. Si rischia di tralasciare fattori importanti di rilievo per la propria attività
  2. Usare solo risorse online. Quando si usano motori di ricerca per raccogliere dati, si possono raggiungere solo informazioni disponibili a chiunque e di incerta correttezza. Per ricerche più mirate che rientrino nei limiti di budget, si può fare affidamento a biblioteche, campus universitari o acceleratori di startup.
  3. Fare analisi su conoscenti. I proprietari di startup e medie imprese a volte intervistano solo membri del proprio nucleo familiare o amici quando portano avanti ricerche di marketing, ma questo di rado è un campione significativo. Per ottenere informazioni più precise e utili è importante discutere con clienti reali riguardo a necessità, desideri e aspettative.

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